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Il
Burlamacco fu dipinto sul manifesto del
Carnevale 1931. Senza il nome. Prima di ottenerlo passeranno otto anni.
1939: L'ideatore della maschera e del nome, Uberto Bonetti, ha riferito
che fu il Comitato Carnevale a chiedergli, nel 1930, di preparare il
manifesto del 1931 e che, prova che ti riprova, si ritrovò sul tavolo da
disegno un pagliaccio con un "puzzIe" d'indumenti sottratti alle
maschere italiane della Commedia dell'Arte: una tuta a scacchi
biancorossi suggerita dal vestito a pezzi di Arlecchino, un ponpon da
cipria rubato dal camicione di Pierrot, una gorgiera bianca e ampia alla
Capitan Spaventa, un copricapo rosso a imitazione di quello in testa a
Rugantino, un mantello nero svolazzante, tipico di Balanzone. Al fianco
di Burlamacco, Bonetti disegnò una figurina di bagnante, con costume
castigato come d'uso negli Anni Trenta, per comunicare che Viareggio era
la città del Carnevale e dell'Estate. Fu sempre il Comitato, nella
versione dello stesso Bonetti - a sollecitarlo a dare un nome e al
pagliaccio e alla bagnante. Bonetti che perseguiva il progetto di un
giornale umoristico al quale avrebbe fornito le vignette, firmandole
Burlamacco, trasfer" lo pseudonimo alla maschera; per la bagnante
inventò il nome di Ondina.
cit. da
www.versilia.org
Burlamacco,
dettaglio
carro.
Carro carnevale di Viareggio 2009.
foto originale by Roger King
fonte: Picasa
Dettaglio
carro.
Carro carnevale di Viareggio 2009.
foto originale by Max Podestà.
fonte: Picasa
Dettaglio
carro.
Carro carnevale di Viareggio 2010.
foto originale by Antonio Rifugio
fonte: Picasa
Il
sole.
Maschera carnevale di Viareggio 2010.
foto
originale by Umbe.
fonte: Picasa
Dettaglio
carro.
Carro carnevale di Viareggio 2008.
foto originale by Giorgio.
fonte: Picasa
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